Un esempio da manuale: il tornitore più anziano ti porta il verbale dell’elezione e ti dice “mi hanno eletto RLS, adesso come funziona?”. RLS sta per rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, e a sceglierlo sono stati i suoi colleghi. Da quel giorno, però, ha dei diritti nei tuoi confronti, e a te toccano degli obblighi.
La scelta spetta ai lavoratori, non al datore di lavoro, ma a te restano cinque cose da garantire, dal tempo per fare l’incarico al corso da 32 ore, fino al nome da comunicare all’INAIL. Le trovi in questa guida. Se l’RLS della tua azienda c’è da anni e non ricordi se ha fatto il corso, puoi usarla per controllare.
Cos’è l’RLS e cosa fa
L’art. 47 del D.Lgs. 81/08 lo definisce come la persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto riguarda la salute e la sicurezza sul lavoro. Fa da tramite: porta al datore di lavoro quello che i colleghi vedono in reparto e controlla che le misure di prevenzione esistano davvero. Non sostituisce né il datore di lavoro né l’RSPP, e le due funzioni sono incompatibili: chi è RLS non può essere nominato RSPP o addetto del servizio di prevenzione e protezione (art. 50, comma 7). Su chi fa cosa, dal datore di lavoro all’RSPP, c’è la nostra guida all’RSPP.
Le sue attribuzioni le elenca l’art. 50.
- accede ai luoghi di lavoro dove si svolgono le lavorazioni;
- è consultato prima e in tempo utile sulla valutazione dei rischi e sulla programmazione della prevenzione;
- viene sentito sulla nomina di RSPP, addetti antincendio, primo soccorso ed evacuazione, medico competente;
- viene sentito sull’organizzazione della formazione;
- riceve informazioni e documenti su rischi, macchine, impianti, infortuni e malattie professionali;
- partecipa alla riunione periodica sulla sicurezza (art. 35);
- può fare proposte e segnalare al datore di lavoro i rischi che individua;
- se pensa che le misure adottate non bastino, può rivolgersi alle autorità competenti.
Un limite c’è: sui dati del DVR e sui processi di lavorazione che conosce deve mantenere la riservatezza (art. 50, comma 6).
Chi lo elegge e quanti ne servono
In ogni azienda o unità produttiva ci deve essere un RLS, eletto o designato (art. 47). Come si arriva alla scelta dipende dalle dimensioni.
- Fino a 15 lavoratori, di norma lo eleggono direttamente i dipendenti, tra loro. In alternativa c’è un rappresentante territoriale (RLST) che segue più aziende.
- Oltre i 15 lavoratori, viene eletto o designato nell’ambito delle rappresentanze sindacali aziendali, e se non ce ne sono lo eleggono i lavoratori stessi.
Il numero minimo è uno fino a 200 lavoratori, tre da 201 a 1.000, sei oltre i 1.000, e i contratti collettivi possono aumentarlo. Per una PMI da 12 o da 25 persone significa un rappresentante. Il datore di lavoro alla scelta non partecipa. Le modalità dell’elezione e le ore di lavoro retribuite le stabilisce il contratto collettivo che applichi.
Se nessuno viene eletto: l’RLST
Nelle aziende piccole capita che nessuno voglia l’incarico. La legge ha previsto anche questo: se le elezioni non si svolgono, le funzioni dell’RLS passano al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (art. 47, comma 8, e art. 48), che segue più aziende dello stesso territorio o comparto. Come funziona nel tuo settore lo dicono il contratto collettivo e l’organismo paritetico della tua zona.
Le cinque cose che spettano a te
Non lo scegli, ma da quel momento ci sono cinque cose che tocca a te garantire.
1. Il tempo per fare l’RLS
L’RLS ha diritto al tempo necessario per svolgere l’incarico senza perdere retribuzione, a mezzi e spazi adeguati, e non può subire pregiudizi per quello che fa (art. 50, comma 2). Quante ore sono lo dice il contratto collettivo, e il numero cambia da contratto a contratto: guarda il tuo.
2. Consultarlo prima, non dopo
Sul DVR, sulle nomine di RSPP, addetti e medico competente, sull’organizzazione dei corsi, il parere si chiede prima e in tempo utile (art. 50, comma 1). Se oggi il DVR lo firmi tu e l’RLS lo vede a cose fatte, la consultazione non è avvenuta come la legge la descrive. Come si costruisce quel documento lo trovi nella nostra guida al DVR.
3. Dargli i documenti
Su richiesta, l’RLS riceve copia del DVR (art. 50, comma 4) e ha diritto alle informazioni su macchine, impianti, infortuni e malattie professionali (comma 1). Quando la richiesta arriva, conviene avere tutto pronto: lui è tenuto alla riservatezza su quello che legge.
4. Formarlo, e aggiornarlo
Il corso iniziale dura almeno 32 ore, di cui 12 sui rischi specifici della tua azienda e sulle misure di prevenzione, con verifica dell’apprendimento (art. 37, commi 10 e 11). I contenuti minimi li fissa la legge: principi giuridici, normativa, soggetti e obblighi, fattori di rischio, valutazione dei rischi, misure di prevenzione, aspetti normativi della rappresentanza, tecnica della comunicazione.
Poi c’è l’aggiornamento, ogni anno: almeno 4 ore tra 15 e 50 lavoratori, almeno 8 ore oltre i 50. Per le aziende con meno di 15 lavoratori la legge 198/2025, che ha convertito il decreto-legge 159/2025, prevede l’aggiornamento periodico anche per loro, con modalità definite dal contratto collettivo nazionale in proporzione a dimensioni e rischio dell’attività (comunicato del Ministero del Lavoro). Controlla cosa dice il tuo contratto.
5. Comunicare il suo nome all’INAIL
Il datore di lavoro comunica all’INAIL, con la procedura online, il nominativo dell’RLS ogni volta che c’è una nuova elezione o designazione, o una variazione: il termine è il 31 marzo per le novità dell’anno precedente. Se hai già comunicato lo stesso rappresentante, non devi ripetere l’operazione finché non cambia nulla. Dimenticarla costa una sanzione amministrativa (art. 55, comma 5, lettera l), con un importo base da 50 a 300 euro, rivalutato nel tempo. Un nominativo inviato non si può cancellare: controlla i dati prima di confermare.
Il corso RLS di Forum Global Service
Il nostro corso RLS dura 32 ore, le stesse per tutte le categorie di rischio, e assolve l’obbligo formativo dell’art. 37 del D.Lgs. 81/08. In aula si parla dei rischi presenti nell’azienda che il rappresentante tutela, delle tecniche di controllo e prevenzione, di come si comunica dentro l’azienda e dei principi giuridici e legislativi sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Si svolge nella nostra sede di Solbiate Arno oppure in videoconferenza. L’aggiornamento annuale dura 4 ore sotto i 50 dipendenti e 8 ore sopra i 50, con le stesse due modalità. Per le date delle prossime edizioni e per i prezzi compila il modulo in fondo oppure chiamaci allo 0331 985333.
Cosa fare da qui
Metti sul tavolo il verbale dell’ultima elezione e l’attestato del corso, e controlla che le date tornino con il resto: le 32 ore, l’ultimo aggiornamento, il nome comunicato all’INAIL. Poi chiedi direttamente a lui se il DVR l’ha letto prima della tua firma. Dove la risposta è “non lo so”, quella è la prima cosa da sistemare.
Come lavora Forum Global Service
Se preferisci un controllo fatto da noi, partiamo da un sopralluogo: guardiamo chi è l’RLS, che documenti ha e cosa manca. È il nostro check-up sicurezza gratuito, e ti dice anche se il corso serve davvero o se l’attestato che hai basta. Poi l’RLS entra nel DVR e nel calendario delle scadenze, con il corso e gli aggiornamenti annuali, così non devi ricordartele tu.
Forum Global Service lavora su questi temi dal 2010. Siamo un centro di formazione AIFOS, certificati UNI EN ISO 9001, 14001 e 45001, e abbiamo seguito oltre 1.700 aziende in tutta Italia. Il metodo si chiama Presidio Sicurezza: il DVR, la formazione sul campo e il calendario delle scadenze stanno nelle stesse mani, e hai un unico referente da chiamare.
Domande frequenti
L’RLS è obbligatorio anche nelle aziende piccole?
Il datore di lavoro può fare l’RLS?
Chi sceglie l’RLS?
Quanto dura il corso per RLS?
Ogni quanto va aggiornato l’RLS?
Quante ore di permesso ha l’RLS?
Quanto costa il corso RLS?
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Fonti: D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 su Normattiva, artt. 18, 35, 37, 47, 48, 50 e 55; legge 29 dicembre 2025, n. 198, di conversione del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159 (Ministero del Lavoro); Assolombarda, comunicazione all’INAIL del nominativo RLS; Edotto, comunicazione INAIL del nominativo RLS.
Contenuto realizzato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.